Venerdì 2 maggio la Sezione AIA di Ferrara “Giuseppe Turbiani” ha festeggiato il 105° anniversario della sua fondazione.
Istituita nel lontano 1920 come “Gruppo Arbitri Locale”, la Sezione di Ferrara è una delle più antiche d’Italia e porta il nome, dal 1959, di uno dei suoi fondatori.
“A chi oggi indossa la nostra divisa e rappresenta in tutti i campi d’Italia la nostra Sezione dico: sentitevi parte di una storia ultracentenaria che vi chiede di essere responsabili, di mettere in campo non solo le vostre competenze, ma anche la vostra passione e il vostro orgoglio. Grazie a tutti voi, grazie a chi ha scritto importanti pagine di storia e a chi le scriverà nei prossimi anni. Viva la “Turbiani” di Ferrara! Viva l’AIA!”. Con queste parole, il Presidente di Sezione Giampaolo Droghetti ha ufficialmente dato il via alla Festa Sezionale nella rinnovata sala riunioni “Luciano Manzoli”, da anni intitolata a colui che fu Presidente per dodici anni e che nel 1989 si prodigò affinché, dopo numerosi cambi di sede, i fischietti ferraresi avessero una “casa” duratura presso gli attuali locali dello stadio “Paolo Mazza”.
La cerimonia è cominciata dinanzi ad una folta platea di associati, familiari, autorità e numerosi ospiti invitati per l’occasione, tra cui il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Antonio Zappi, i componenti del Comitato Nazionale Valentina Finzi e Pierpaolo Perrone, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri Emilia-Romagna Paolo Dondarini, il Prefetto di Ferrara Massimo Marchesiello, il Delegato CONI di Ferrara Ruggero Tosi, il Consigliere Regionale FIGC-LND Lanfranco Mongardi, l’Assessore allo Sport del Comune di Ferrara Francesco Carità e il Presidente della Provincia di Ferrara Daniele Garuti.
Un filmato celebrativo per ricordare la storia della sezione, dagli albori fino ai giorni nostri, ha preceduto i diversi interventi degli ospiti, tra cui quello conclusivo del Presidente Zappi che ha posto l'accento sul tema della violenza e sui valori fondanti dell’AIA.
“È ora di cambiare! Riteniamo che quello della violenza contro i direttori di gara sia un problema gravissimo – ha affermato Zappi – L’ordinamento sportivo sta facendo i dovuti passi e recentemente è stato riformato il Codice di Giustizia Sportiva, con l’inasprimento delle pene, ma il fenomeno sta diventando un problema di rilevanza anche sociale. Noi chiediamo che la politica e le forze governative si assumano la responsabilità per far configurare all’interno del Codice Penale anche la figura del direttore di gara, per arrivare, eventualmente, ad arrestare in flagranza di reato coloro che si macchiassero di violenza nei confronti dei nostri ragazzi e ragazze”.
In seguito, si è svolto un doppio momento conviviale prima nella ristrutturata sala ricreativa “Mario Marega” e poi nelle sale del Palazzo “Giulio d’Este”, sede della Prefettura estense.
Al termine della serata, dopo il consueto taglio della torta, sono stati consegnati alcuni riconoscimenti, tra cui quelli al Presidente di Sezione Giampaolo Droghetti e al Vicepresidente Alessandro Malagutti per l’impegno profuso negli ultimi anni di attività e, direttamente dalle mani del Presidente Zappi, all’arbitro benemerito Maurizio Gaspari per i suoi 47 anni di anzianità arbitrale.
In gallery le migliori foto della serata:
1) il Presidente dell'Associazione Italiana Arbitri Antonio Zappi;
2) un momento della cerimonia;
3) il Presidente della Sezione di Ferrara Giampaolo Droghetti consegna un ricordo ad Antonio Zappi;
4) l’arbitro benemerito Renzo Guerrini tra Antonio Zappi e Giampaolo Droghetti;
5) un momento conviviale;
6) la firma dell'attestato di celebrazione;
7) alcuni arbitri nazionali e regionali presenti alla serata;
8) il taglio della torta;
9) la consegna dei riconoscimenti a Giampaolo Droghetti e Alessandro Malagutti;
10) la consegna della targa all’arbitro benemerito Maurizio Gaspari;
11) foto di gruppo dei premiati.